eni gas e luce
venerdì 1 settembre 2017
A buon intenditor, tanti bicchieri.
Il pop del tappo di sughero che esce dal collo della bottiglia, il bouquet che si sprigiona nell’aria, il colore rosso rubino che sgorga nei calici, il sapore morbido che accarezza il palato. Ce ne sarebbe davvero per tutti i sensi.
Come dite? Manca il tatto? E allora portatelo voi e venite a toccare con mano una delle innumerevoli bottiglie che vengono aperte nel corso di questa eccezionale kermesse. Un week-end dedicato alla scoperta dei sapori locali e del vino Teroldego Rotaliano, il Principe dei vini trentini.
Coltivato nel Trentino da tempo immemorabile, il Teroldego ha trovato il suo habitat favorevole proprio nella Piana Rotaliana, una vasta pianura racchiusa fra tortuose montagne e non a caso definita il più bel giardino vitato d’Europa.
Soltanto qui, grazie alla particolarità del terreno ghiaioso e ciottoloso, il Teroldego è riuscito a svelare quei valori organolettici che lo hanno reso famoso e che gli permisero, nel 1971, di ottenere il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata: nasceva così il Teroldego Rotaliano D.O.C.
È questo il senso della festa: far gioire tutti i sensi.
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